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Un percorso nelle canzoni del cantautore simbolo della lotta imperitura per la liberta'. Per leggere il profilo di Victor Jara su CULTURA LATINA clicca qui
Luchin: In un ciclo di canzoni sui quartieri marginali di Santiago, Jara scrive questa meravigliosa melodia dedidata a un piccolo bambino, Luchin, che è appena nato ma è già “schiavo” della povertà, e di un sistema che non permette, ai poveri del mondo, di nascere liberi Te recuerdo, Amanda: la più famosa canzone di Victor Jara, che descrive il lato più puro dell’amore, quello che tu stesso ritrovi nelle storie migranti, e che è anche una storia tragica, sociale. Amanda non è una donna con un preciso riferimento storico, ma è nome della madre e della figlia di Jara. Curiosamente, questa canzone Jara l’ha scritta durante una tournée inglese, terra natale della moglie Joan El derecho de vivir en paz: Altro capolavoro di Jara, canzone dedicata alla guerra del Vietnam, canzone che si schiera dalla parte del Vietnam del Nord e di Ho Chi Min, e più in generale al diritto di poter essere sovrani e vivere in pace sul proprio suolo. El cigarrito: una delle più famose canzoni di Jara, credo si inserisca nel filone di quei brani che approcciano la tematica dell’uguaglianza, del poter condividere gli stessi diritti e le stesse opportunità, quando anche una semplice sigaretta, per molti, può essere un lusso Plegaria a un labrador: Questa preghiera atea ci ricorda un po’ (e precorre) un’altra preghiera atea, “Solo le pido a Dios”. Questa è ancora più marcatamente materialista, e si rivolge ai lavoratori, visti come il motore che può generare la società del domani
Manifiesto: forse la più bella canzone di Jara, ha un testo veramente meraviglioso, che rappresenta con voce limpida che cosa è la canzone latino americana (o perlomeno, cosa è nei casi più fortunati). La quartina finale è poi l’apice lirico, a mio avviso: quando tutto sarà finito o tutto starà per iniziare (e qui entriamo in una sfera metafisica), una canzone che è stata coraggiosa sarà sempre una nueva cancion. In quegli anni già si parlava di “nueva cancion”, e quindi se lasciato in spagnolo, il testo rivela un secondo significato, una nuova volontà di definire quel movimento che stava nascendo. El aparecido: canzone dedicata al Che. Bella la scelta del titolo, l’apparso che si contrappone allo scomparso (aparecido vs desaparecido). Trovo anche bellissima una frase: “perché regala la sua vita loro vogliono la sua morte”. La luna siempre es muy linda: è una canzone perfetta per capire quale sono le origini di Victor Jara: un padre alcolizzato, una madre di tempra fortissima, capace di allevare da sola i figli e di ricreare comunque un ambiente sereno, la povertà, la fede nell’essere umano. Alla fine, il lirismo un po’ etereo del titolo sembra solo poco più di un pretesto. Abre la ventana: Questa canzone fa parte dell’ultima produzione di Jara, ed è un bell’inno alla solarità, in un contesto di ombre che forse sembravano già pervadere il popolo cileno.
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